DUE SITUAZIONI IN DUE DIVERSI CONTESTI LA NOTTE E IL GIORNO,
LA RABBIA E LA GIOIA.
SFIDARE IL DESTINO O ACCONTENTARSI DELLA NORMALITA'?
un'altra notte bruciata cosi'
senza barriere ne limiti
come quando pensi che non torneremo
mai
come quando sogni una cosa che non hai
sei come il vento tra le mie mani
che sfugge a tutti i miei perche'
come quando hai voglia di vivere di
piu'
come quando ami e non vuoi ammetterlo
ma e' questa rabbia che mi brucia
dentro
e' questa voglia di vivere allo sbando
guardo in faccia la realta' e non lo
voglio ammettere
cambio personalita per giocare con la
sorte
un'altro giorno vissuto di suo
a meditare su quello che conta
come quando credi di sapere la verita'
come quando vedi cio' che lasci alle
tue spalle
sei come il vento tra le mie mani
che spazza via ogni misero odio
come quando hai pianto solo per chi non
ti amava
come quando un inganno ti ha ferito
dentro
ma e' questa gioia che, mi scappa
fuori
e' questa voglia di credere al destino
do le spalle a tutti i sogni e non lo
voglio ammettere
cerco di essere me stesso per scherzare
con il mondo
ma e' questa gioia che, mi scappa
fuori
e' questa voglia di credere al destino
do le spalle a tutti i sogni e non lo
voglio ammettere
cerco di essere me stesso per scherzare
con il mondo
[Testo tratto dal brano SENZA TREGUA - DA EST Regno Elettrico (2009)]
[Toffoletto - Da Est]
Già, si piange solo per chi non ci ama, quando si piange: il che non deve apparire mai, al massimo dentro di sè. Le lacrime per gli altri sono sempre sprecate
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